Modifica della Legge federale sulle tasse di bollo

Il 13 febbraio 2022 il popolo sovrano svizzero sarà chiamato a decidere in merito alla modifica della Legge federale sulle tasse di bollo, nel cui ambito è prevista l’abrogazione della tassa di emissione sul capitale proprio. L’Associazione svizzera dei banchieri (ASB) è impegnata da oltre dieci anni a favore della cancellazione di questo tributo e sostiene pertanto il disegno messo a punto dal Parlamento e dal Consiglio federale. Si tratta infatti di un chiaro investimento nel futuro.

Per quale motivo siamo chiamati a votare sulla modifica della Legge federale sulle tasse di bollo?

Dopo più di dieci anni di trattative e discussioni, nella sessione estiva 2021 il Parlamento ha deciso di abrogare una parte delle tasse di bollo. Il mondo politico intende così supportare le aziende in modo mirato e rafforzare di conseguenza la piazza economica svizzera.

Contro questa decisione il PS ha indetto il referendum. Il 13 febbraio il popolo sovrano svizzero sarà pertanto chiamato a decidere circa il disegno di legge. Di concerto con un’ampia alleanza di stakeholder e associazioni economiche, l’ASB è apertamente impegnata a favore del «SÌ» alle urne.

Quali motivi depongono a favore della modifica?

Dal punto di vista dell’Associazione svizzera dei banchieri (ASB), i seguenti motivi depongono a favore della modifica della legge: 

L’odierna tassa di emissione sul capitale proprio, pari all’1%, penalizza le aziende elvetiche per quanto riguarda la loro fondazione, il finanziamento degli investimenti o la copertura di deficit finanziari. Soprattutto in periodi economicamente difficili, una tassa del genere risulta particolarmente dannosa e deve essere quindi soppressa.

  • Secondo il Consiglio federale, ogni anno sono circa 2000 le aziende interessate dal pagamento della tassa di emissione sul capitale proprio. E un’ampia maggioranza di esse è costituita proprio da piccole e medie imprese.
  • Dopo la deduzione della franchigia di CHF 1 milione, tutte le aziende sono infatti ugualmente interessate in modo proporzionale. In questo novero rientrano quindi anche molte aziende che si trovano nella propria fase di fondazione (start-up) e che intendono appunto investire nelle proprie idee. Il fatto che imprenditrici e imprenditori vengano penalizzati per il proprio spirito pionieristico prima di aver conseguito un solo franco di utile è inconcepibile dal punto di vista economico.
  • Quando le aziende possono investire nel loro sviluppo, a trarne beneficio è l’intera collettività. L’emendamento proposto per la tassa di bollo non solo rafforza le aziende, bensì crea nuovi posti di lavoro in una prospettiva di lungo termine e quindi rafforza il benessere e accresce il gettito fiscale. Con l’abrogazione della tassa di emissione sul capitale proprio possiamo oggi migliorare il contesto di base affinché domani le nostre aziende siano in grado di riscuotere successi ancora maggiori.

Il 13 febbraio 2022 le elettrici e gli elettori svizzeri potranno pertanto effettuare un investimento nel futuro del nostro Paese votando «SÌ» alla modifica della Legge sulle tasse di bollo.

Esperti

Nicholas John
Public Affairs Manager
+41 58 330 62 66