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13.02.2022

La modifica delle tasse di bollo viene respinta alle urne 

La modifica della Legge federale sulle tasse di bollo è stata respinta dalle elettrici e dagli elettori svizzeri, i quali disattendono pertanto le indicazioni del Consiglio federale e del Parlamento. L’ASB esprime il proprio profondo rammarico per questo risultato. L’abolizione della tassa di emissione avrebbe alleggerito l’onere delle aziende e rafforzato la piazza economica svizzera. Adesso è necessario mantenere lo sguardo rivolto in avanti e implementare rapidamente i pacchetti di riforme in programma. 

Il popolo sovrano svizzero respinge la modifica della legge federale sulle tasse di bollo e rinuncia quindi all’abolizione della tassa di emissione sul capitale proprio. A risentire in modo negativo di questa tassa sono soprattutto le PMI e le start-up, che dopo la decisione popolare non godranno ora di alcuno sgravio finanziario. L’abolizione della tassa di bollo avrebbe messo in sicurezza numerosi posti di lavoro, agevolato l’innovazione e quindi rafforzato il tessuto imprenditoriale in Svizzera. L’Associazione svizzera dei banchieri, impegnata in prima linea in un’ampia coalizione costituita da associazioni economiche e partiti, si è battuta a favore dell’abolizione della tassa di bollo. L’ASB esprime pertanto tutto il proprio disappunto per l’esito della votazione.

Le macchinazioni retoriche di tipo intimidatorio ordite dal promotore referendario, che vaticinavano possibili perdite di gettito fiscale e stigmatizzavano i privilegi per le grandi aziende, sembrano aver fatto presa sull’esito delle urne. La votazione popolare non deve essere tuttavia interpretata in alcun modo come un’attestazione generalizzata di sfiducia verso l’economia svizzera o verso condizioni quadro concorrenziali per le imprese elvetiche.

In considerazione dei piani OCSE per l’armonizzazione fiscale internazionale, vincolanti per la Svizzera, appare evidente per l’economia elvetica l’ineludibilità di ulteriori riforme sul piano della fiscalità delle aziende. Soltanto in questo modo sarà infatti possibile mettere al sicuro posti di lavoro, benessere e progresso in una prospettiva di lungo termine.

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