Comunicato stampa
17.09.2026

Marcel Rohner: «La competitività deve essere un obiettivo autonomo della regolamentazione bancaria»

L’edizione di quest’anno della Giornata dell’Associazione svizzera dei banchieri (ASB) si è svolta all’insegna del tema della competitività della piazza finanziaria elvetica. Nella sua ultima allocuzione in veste di presidente dell’ASB, Marcel Rohner ha esortato la politica, il legislatore e le autorità di regolamentazione a riconoscere la competitività, al pari della stabilità finanziaria e della tutela della clientela, quale obiettivo autonomo nella definizione delle condizioni quadro. Al contempo egli ha sottolineato l’importanza di una formazione professionale solida e di un senso di responsabilità vissuto in prima persona come basi per una piazza finanziaria di successo in una prospettiva di lungo periodo. In occasione dell’odierna Giornata dell’Associazione svizzera dei banchieri, Marcel Rohner cede la presidenza dell’ASB a Giorgio Pradelli, CEO di EFG International.

Nella sua quinta e ultima allocuzione in occasione della Giornata dell’Associazione svizzera dei banchieri, Marcel Rohner ha posto l’enfasi sulle condizioni necessarie affinché la piazza finanziaria possa continuare anche in futuro a prosperare e a mantenere una posizione di leadership a livello mondiale. A tale scopo sono determinanti un’intensa concorrenza, personale altamente qualificato e un’etica professionale vissuta in prima persona.

La competitività si fonda sulla concorrenza

Marcel Rohner ha sottolineato che un elevato livello di intensità concorrenziale costituisce la base per l’innovazione, per servizi di elevata qualità e per il successo nel lungo periodo. Proprio per un settore fortemente regolamentato come quello finanziario è quindi fondamentale che le leggi e le normative siano compatibili con gli standard internazionali e che le barriere di accesso al mercato siano mantenute basse. A tale riguardo, egli ha ribadito come la tutela della clientela e la stabilità del sistema finanziario siano elementi centrali. Anche la competitività deve tuttavia essere considerata un obiettivo autonomo. Una regolamentazione efficace si distingue per un attento bilanciamento di questi interessi.

«È quindi un’omissione problematica il fatto che, tra gli obiettivi delle leggi in ambito bancario e della relativa regolamentazione, il legislatore e le autorità normative non attribuiscano alla competitività la stessa importanza riconosciuta alla protezione delle depositanti e dei depositanti, alla tutela della clientela e alla stabilità del sistema finanziario», ha affermato Rohner.

Evitare di dover rimpiangere le occasioni mancate

Ripercorrendo la politica di localizzazione degli ultimi decenni, Rohner ha messo in guardia dalle conseguenze di incentivi normativi e fiscali distorsivi. Sulla scorta di esempi tratti dal commercio dell’oro, dal mercato degli eurobond e dal settore dei fondi d’investimento, ha illustrato come ambiti operativi, filiere di creazione di valore e know-how si siano progressivamente trasferiti all’estero. Rohner ha dunque esortato la politica, il legislatore e le autorità di regolamentazione a creare condizioni quadro che consentano alla Svizzera di cogliere simili opportunità in prospettiva futura.

Formazione professionale e ricerca d’eccellenza come fattori di successo

Un altro punto centrale dell’allocuzione di Marcel Rohner ha riguardato la formazione e il perfezionamento professionale. Egli ha definito il sistema di formazione duale come uno dei grandi punti di forza della Svizzera. In questo senso la formazione professionale di base, con la permeabilità dei suoi percorsi formativi, costituisce un’eccellente base per preparare personale altamente qualificato. Rohner ha ringraziato le circa 130 banche che attualmente formano complessivamente circa 3000 apprendiste e apprendisti.

Al contempo Rohner ha sottolineato l’eccellenza delle università e il loro contributo alla competitività della piazza finanziaria: lo Swiss Finance Institute, fondato venti anni fa, ha svolto un ruolo determinante nel conferire alla ricerca e alla formazione finanziaria svizzere un posizionamento di rilievo a livello internazionale. Sulla scorta di questi elementi, egli ha dunque esortato le banche a continuare a investire anche in futuro nella formazione delle nuove leve e nella ricerca d’eccellenza.

La responsabilità come fondamento della fiducia

Alla luce delle esperienze maturate con la crisi di Credit Suisse, Marcel Rohner è tornato a soffermarsi sulla particolare responsabilità delle banche. In quanto parte di un sistema finanziario saldamente inserito nell’ordinamento statale, le banche sono investite di una responsabilità particolare e accresciuta nei confronti della clientela, della società e del proprio azionariato. Tale responsabilità si manifesta in una sinergia di fattori quali l’accurata identificazione della clientela, una consulenza responsabile, una concessione prudente dei crediti nonché una gestione professionale dei rischi finanziari e operativi.

«Un’elevata intensità concorrenziale, un’ampia disponibilità di personale qualificato dotato di una buona formazione e un’etica professionale percepita come naturale e concretamente vissuta sono i pilastri su cui poggia il nostro sviluppo futuro» ha affermato Rohner.

Ringraziamenti al termine del mandato

Marcel Rohner ha infine ringraziato i membri del Consiglio di amministrazione nonché il Segretariato dell’ASB per il sostegno e l’eccellente collaborazione negli scorsi cinque anni: «È stato per me un onore e un privilegio ricoprire questa carica».

Assemblea generale dell’ASB

In occasione dell’odierna Assemblea generale dell’ASB sono stati eletti quali nuovi membri del Consiglio di amministrazione Markus Ronner, Vice-Chairman of the Board di UBS Group AG, Stefan Bollinger, Chief Executive Officer e membro delle direzioni di Julius Bär Gruppe AG e della Banca Julius Bär & Co. SA, il Dr. Basil Heeb, presidente del Consiglio di amministrazione di Raiffeisen Svizzera Società cooperativa e vicepresidente dell’ASB, nonché Georg Schubiger, Co-CEO della Bank Vontobel AG.

Giorgio Pradelli assume la presidenza

In occasione della Giornata dell’Associazione svizzera dei banchieri, Giorgio Pradelli, CEO di EFG International, succede a Marcel Rohner alla presidenza dell’ASB. «Sono estremamente lieto di assumere questo incarico, consapevole della grande importanza che esso riveste per la piazza finanziaria svizzera. Marcel Rohner ha guidato l’Associazione svizzera dei banchieri con grande esperienza, accortezza e lungimiranza attraverso un periodo impegnativo, preparandola al meglio per affrontare le sfide future. Attribuisco grande importanza alla continuità, ma sempre con un chiaro orientamento al futuro. Insieme alla politica, alle autorità e al settore finanziario, intendo contribuire a rafforzare ulteriormente la competitività della piazza finanziaria svizzera, sostenendo così la nostra economia innovativa e orientata all’esportazione», ha affermato Giorgio Pradelli.

La Giornata dell’Associazione svizzera dei banchieri costituisce il più importante evento settoriale della piazza finanziaria elvetica. La giornata, rivolta ai membri dell’ASB, alle associazioni partner e alle/ai rappresentanti delle autorità, si svolge con cadenza annuale in località sempre diverse in Svizzera. Quest’anno l’evento, tenutosi a San Gallo, ha visto la partecipazione di circa 400 persone. Nel programma è integrata l’Assemblea generale dell’ASB. Il discorso completo del Dr. Marcel Rohner è disponibile sul sito web dell’ASB.

L’Associazione svizzera dei banchieri (ASB)

L’ASB è l’associazione di categoria delle banche svizzere e rappresenta il settore a livello nazionale e internazionale nei confronti dell’economia, della politica e delle autorità, nonché verso l’opinione pubblica. L’Associazione mira a promuovere mercati aperti, ampi margini di manovra sul piano imprenditoriale e condizioni concorrenziali eque. Nel suo ruolo di centro di competenza, diffonde know-how specialistico rilevante in ambito bancario e si impegna costantemente a favore di tematiche orientate al futuro. Fondata nel 1912 a Basilea, oggi l’ASB conta nelle proprie fila come membri circa 260 istituti e oltre 9000 persone.

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