Dalle stablecoin alla storia bancaria svizzera: sei mesi nel team Politica economica di Swiss Banking
Stablecoin, Barometro bancario e storia bancaria svizzera: durante il suo stage nel settore della Politica economica, Carla Ambauen si è immersa nei temi attuali della piazza finanziaria svizzera. In questa intervista racconta la sua esperienza, il percorso di apprendimento che ha vissuto e ciò che l’ha maggiormente sorpresa durante il tirocinio.
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Nel team Politica economica di Swiss Banking, Carla Ambauen (a sinistra) ha assunto sin dall’inizio importanti responsabilità e ha collaborato a stretto contatto con l’economista Nina-Alessa Michel e con Martin Hess, capo economista e responsabile Politica economica.
Carla, il tuo stage di sei mesi presso Swiss Banking nel settore della Politica economica sta per concludersi. Con quali aspettative hai iniziato?
La politica economica è un ambito molto ampio. Prima dello stage, riuscivo difficilmente a immaginare di quali progetti mi sarei occupata concretamente. Non vedevo l’ora di approfondire nuovi temi e di collaborare con esperte ed esperti provenienti da diversi settori. Le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte.
... e guardandoti indietro, che cosa ti ha colpito maggiormente?
Mi ha sorpresa soprattutto quanto sia intenso lo scambio con le banche membri anche al di fuori dell’elaborazione di prese di posizione. Già durante la mia prima settimana ho partecipato alla riunione di un gruppo di lavoro dedicato allo studio di approfondimento sulle stablecoin. Successivamente si sono svolti incontri regolari, accompagnati da un costante confronto tra le persone coinvolte. Le discussioni e i diversi punti di vista erano estremamente stimolanti dal punto di vista professionale e mi hanno permesso di imparare molto dagli esperti partecipanti.
Quando hai capito che presso Swiss Banking non eri semplicemente un’osservatrice, ma che stavi assumendo delle responsabilità?
Poiché il team Politica economica era composto da tre persone, Martin e Nina mi hanno affidato fin dall’inizio responsabilità relative a compiti e progetti specifici. Sono cresciuta gradualmente nel mio ruolo. A un certo punto si arriva a conoscere un progetto così bene da poter fornire informazioni in modo autonomo e garantire la continuità delle attività. Allo stesso tempo, in caso di domande, potevo sempre rivolgermi alle persone competenti all’interno dell’Associazione.
Hai lavorato, tra l’altro, su temi quali le stablecoin, la competitività della piazza finanziaria e la storia bancaria svizzera. Quale progetto ti ha affascinata di più?
Lo studio di approfondimento sulle stablecoin mi ha particolarmente colpita. Oggi comprendo meglio non solo i possibili casi d’uso delle stablecoin, ma anche i loro effetti potenziali sui bilanci bancari, sulle attività bancarie e sull’economia nel suo complesso. All’inizio non avrei mai pensato che questo tema mi avrebbe affascinata così tanto. Spesso ci si rende conto di quanto un argomento sia interessante solo quando lo si approfondisce davvero.
Contribuendo inoltre alle due pubblicazioni Swiss Banking Outlook e Barometro bancario, ho potuto collegarmi direttamente ai miei studi di economia politica, ad esempio per quanto riguarda le prospettive congiunturali e l’evoluzione dei tassi d’interesse. È stato particolarmente interessante osservare come gli sviluppi macroeconomici e geopolitici influenzino la piazza bancaria svizzera e come le esperte e gli esperti del settore valutino le prospettive future.
«Un buon stage non si distingue soltanto per la possibilità di collaborare attivamente, ma anche per l’assunzione di responsabilità e per il rapido sviluppo del proprio ruolo come punto di riferimento apprezzato all’interno del team. Esperienze di questo tipo sono preziose per gli studenti e rappresentano al tempo stesso un valore aggiunto per la nostra organizzazione.»
Martin Hess, capo economista e responsabile Politica economica presso Swiss Banking
Che cosa hai imparato durante lo stage che l’università non avrebbe potuto insegnarti nello stesso modo?
Una delle mie attività principali consisteva nella ricerca e nell’elaborazione dei dati. Anche all’università questo aspetto è importante. Durante lo stage, però, i risultati venivano utilizzati direttamente, ad esempio per studi, presentazioni, contenuti web o richieste esterne.
Ho imparato a cercare informazioni in modo mirato e a prepararle per diversi gruppi di destinatari. Le esigenze di un sito web, ad esempio, sono molto diverse da quelle di una presentazione specialistica o di un documento di posizione rivolto ai decisori politici e all’opinione pubblica.
Quale momento del tuo stage ricordi con maggiore piacere?
Uno dei momenti più significativi è stato il primo Swiss Banking Outlook Branchenforum a Zurigo, durante il quale sono stati presentati lo Swiss Banking Outlook e il Barometro bancario. Dopo un’intensa fase di preparazione, è stato entusiasmante vedere i risultati discussi e accolti con interesse sia dagli specialisti del settore sia dai media.
Per me è stato particolarmente prezioso poter seguire l’intero processo, dall’elaborazione delle pubblicazioni fino alla presentazione dei risultati a un pubblico esterno.
«Attraverso i nostri stage universitari offriamo ai giovani talenti l’opportunità di approfondire nella pratica le proprie competenze specialistiche, assumere responsabilità e contribuire attivamente a temi rilevanti per il futuro. In qualità di associazione, forniamo così un importante contributo alla formazione delle future professioniste e dei futuri professionisti. Allo stesso tempo, beneficiamo come organizzazione delle loro nuove prospettive, della loro curiosità e dei loro stimoli.»
Verena Zwahlen, responsabile Human Resources presso Swiss Banking
Come hai vissuto in generale la collaborazione all’interno di Swiss Banking?
Sono stata accolta molto calorosamente fin dal primo giorno e mi sono sentita subito a mio agio. Le gerarchie erano molto più piatte di quanto mi aspettassi. Grazie ai pranzi condivisi e agli scambi regolari, ho avuto rapidamente modo di conoscere molte colleghe e molti colleghi.
Che cosa porterai con te da questo stage per il tuo futuro percorso professionale?
Oltre alla ricerca e all’elaborazione dei dati, ho acquisito numerose conoscenze sul settore finanziario e ho imparato a considerare i temi in una prospettiva più ampia. Si tratta di competenze che vanno oltre le conoscenze teoriche apprese durante gli studi e che mi saranno molto utili all’inizio della mia carriera professionale.
Allo stesso tempo ho imparato a strutturare e gestire più progetti in parallelo, a mantenere una visione d’insieme anche nei periodi più intensi e a seguire tempestivamente le parti interessate esterne. Queste competenze di project management sono preziose anche al di fuori del settore finanziario.
A chi consiglieresti uno stage presso Swiss Banking?
A tutte le persone curiose, desiderose di assumersi delle responsabilità e interessate alle dinamiche economiche e politiche. La varietà dei temi è ampia e offre una visione molto diretta delle questioni attuali che interessano la piazza finanziaria svizzera.
Chi si impegna attivamente può imparare moltissimo, contribuire a progetti rilevanti e apportare le proprie idee. Per gli studenti con una formazione in economia politica, lo stage nel settore della Politica economica rappresenta un’opportunità ideale per unire teoria e pratica. È impegnativo, ma mai eccessivamente gravoso.
Cara Carla, ti ringraziamo di cuore per il tuo impegno presso Swiss Banking. Ti auguriamo molto successo per il tuo percorso di master e per il tuo futuro professionale.
Profilo
Stage universitario presso Swiss Banking