Comunicato stampa
28.06.2022

L’Associazione svizzera dei banchieri introduce un nuovo regime di autodisciplina nel settore della «sustainable finance»

Nuovi requisiti minimi per l’integrazione dei criteri di sostenibilità nella consulenza d’investimento e ipotecaria
  • Con due nuovi dispositivi di autodisciplina l’Associazione svizzera dei banchieri (ASB) definisce un ventaglio articolato di requisiti minimi per l’integrazione dei criteri di sostenibilità nella consulenza d’investimento e in quella ipotecaria.
  • Da un lato le nuove Direttive disciplinano l’inclusione delle preferenze e dei rischi in materia di sostenibilità nelle attività di consulenza d’investimento e di gestione patrimoniale. Dall’altro lato le Direttive prevedono che, nell’ambito della consulenza per il finanziamento di immobili, gli offerenti di ipoteche affrontino con i clienti il tema del mantenimento di valore a lungo termine e quindi anche l’argomento dell’efficienza energetica dell’immobile da finanziare.
  • Per i membri dell’ASB, i dispositivi di autodisciplina hanno carattere vincolante, mentre gli istituti non affiliati possono recepire le Direttive su base volontaria. Entrambi i dispositivi di autodisciplina entreranno in vigore con effetto dal 1° gennaio 2023, sebbene siano previsti diversi termini transitori.
  • L’ASB rafforza così la posizione della piazza finanziaria nell’ambito della «sustainable finance» e apporta un importante contributo a favore di un’economia sostenibile.

In veste di associazione di categoria delle banche in Svizzera, l’ASB si impegna affinché le condizioni quadro per i prodotti finanziari sostenibili vengano costantemente migliorate. In quest’ottica, le iniziative settoriali promosse dall’Associazione rivestono un ruolo centrale. Una di queste è costituita dal nuovo dispositivo di autodisciplina nell’ambito della «sustainable finance» (finanza sostenibile). «In futuro la sostenibilità sarà parte integrante dei colloqui di consulenza con la clientela», afferma Jörg Gasser, CEO dell’ASB.

Le nuove Direttive sanciscono per la prima volta disposizioni vincolanti sia per l’inclusione dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance) nelle attività di consulenza d’investimento e di gestione patrimoniale, sia per la trattazione del tema dell’efficienza energetica nell’ambito della consulenza ipotecaria. «In questo modo apportiamo come settore un contributo concreto al raggiungimento degli obiettivi climatici fissati nell’Accordo di Parigi e ci allineiamo alla politica dei mercati finanziari portata avanti dal Consiglio federale, con l’obiettivo comune di posizionare la Svizzera come polo leader nel campo della sustainable finance», aggiunge Jörg Gasser.

Sostenibilità nell’ambito della consulenza alla clientela

I nuovi dispositivi di autodisciplina trovano applicazione nel processo di consulenza proprio a livello di interfaccia con la clientela.

  • Consulenza d’investimento e gestione patrimoniale: sotto il profilo giuridico, le nuove «Direttive per i fornitori di servizi finanziari in materia di inclusione delle preferenze e dei rischi ESG nelle attività di consulenza d’investimento e di gestione patrimoniale» si fondano sulle disposizioni della Legge sui servizi finanziari (LSerFi). In futuro ai clienti verrà richiesto di indicare le loro preferenze ESG, e i prodotti e servizi loro offerti dovranno pertanto essere in linea con tali indicazioni. In relazione al rilevamento delle preferenze ESG sussistono anche obblighi specifici di informazione, documentazione e rendiconto. I membri sono inoltre tenuti a integrare le tematiche ESG nei programmi didattici di formazione e perfezionamento professionale dei propri consulenti alla clientela. Attraverso una consulenza competente per i clienti e un’informazione trasparente sugli investimenti sostenibili, i fornitori di servizi finanziari apportano un importante contributo alla prevenzione di fenomeni di greenwashing. Le nuove Direttive vincolanti sostituiscono le precedenti «Linee guida per l’integrazione dei criteri ESG nel processo di consulenza per i clienti privati» (disponibili in francese, tedesco e inglese). Sulla scorta delle nuove Direttive ASB, Swiss Sustainable Finance (SSF) mette a punto una serie di supporti di implementazione concreti, tesi a sostenere gli istituti finanziari anche oltre i confini del settore bancario nell’integrazione degli aspetti di sostenibilità all’interno dei processi di consulenza per la clientela privata.
  • Finanziamento immobiliare: le «Direttive per gli offerenti di ipoteche per la promozione dell’efficienza energetica», parimenti di nuova realizzazione, prevedono che, nell’ambito della consulenza per il finanziamento di immobili, gli offerenti di ipoteche affrontino con i clienti il tema del mantenimento di valore a lungo termine e quindi anche dell’efficienza energetica dell’immobile da finanziare. In questo modo la clientela deve essere sensibilizzata in merito all’importanza della ristrutturazione energetica. Inizialmente l’enfasi viene posta sui clienti privati con esigenze di finanziamento per case unifamiliari e case di vacanza. Nell’ambito della consulenza sul finanziamento di immobili, in futuro dovrà essere trattato l’argomento del fabbisogno di rinnovamento prevedibile di un immobile. Allo stesso modo, i clienti verranno informati circa le misure di incentivazione disponibili per la ristrutturazione degli immobili e, in caso di esigenza di una consulenza tecnica mirata, saranno indirizzati a centri specializzati indipendenti. I membri si impegnano inoltre a sottoporre su base regolare i propri consulenti alla clientela a un perfezionamento professionale sui temi della conservazione del valore a lungo termine e dell’efficienza energetica degli immobili.

Le nuove norme di autodisciplina entreranno in vigore con effetto dal 1° gennaio 2023

I nuovi dispositivi di autodisciplina sono stati messi a punto dai membri dell’ASB per i membri stessi. Sono pertanto il risultato di una collaborazione di portata particolarmente ampia, sostenuta dall’intero settore bancario. Le nuove norme di autodisciplina, che per i membri dell’ASB hanno carattere vincolante, entreranno in vigore con effetto dal 1° gennaio 2023, sebbene siano previsti diversi termini transitori per consentire l’attuazione dei preparativi necessari. Al fine di fornire un adeguato sostegno nella fase attuativa, l’ASB predispone per le banche un’ampia offerta di materiali informativi e seminari specialistici. Gli istituti non affiliati possono parimenti recepire le direttive su base volontaria.

Sulla scorta degli sviluppi concreti sul mercato, le direttive saranno valutate con cadenza regolare e, in caso di necessità, verranno sottoposte a opportuni adeguamenti e ulteriori sviluppi.

Finanza sostenibile

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