Promosso a pieni voti il nuovo esame finale di tirocinio
A maggio 2026 le apprendiste e gli apprendisti di commercio delle banche hanno sostenuto per la prima volta il nuovo esame finale. Il bilancio è positivo.
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Quando in estate si festeggia la conclusione del tirocinio, i social media si riempiono di orgogliosi messaggi di successo: le apprendiste e gli apprendisti mostrano fieri i propri attestati federali di capacità, le aziende formatrici si prodigano in congratulazioni e in occasione delle cerimonie si celebra un importante traguardo. A ragion veduta: questa giornata segna il culmine di un intenso periodo di formazione e l’inizio di un nuovo capitolo professionale. Il 2026 è stato sotto molti aspetti un anno particolare. Per la prima volta, un’intera annata ha completato la formazione commerciale di base interamente secondo le nuove disposizioni introdotte con la riforma dell’apprendistato di commercio del 2023.
La riforma diventa realtà
Con la riforma dell’apprendistato di commercio del 2023, la formazione commerciale di base è stata ampiamente sviluppata e aggiornata. Nel nuovo approccio, al centro si colloca ora l’orientamento alle competenze operative: le apprendiste e gli apprendisti non devono soltanto acquisire conoscenze, ma anche saperle applicare in situazioni professionali concrete. Dopo quasi tre anni di formazione, è arrivato il momento del primo vero e proprio banco di prova: il nuovo esame finale di tirocinio. Anche quest’ultimo è stato ripensato e rimodulato nell’ambito della riforma: la parte orale è stata ampliata e portata a una durata complessiva di 80 minuti, mentre non è più previsto un esame scritto.
Questa nuova procedura di qualificazione è il risultato di diversi anni di lavoro progettuale. L’obiettivo è quello di far emergere non solo le competenze professionali, ma anche la capacità di applicare le conoscenze in situazioni concrete, risolvere problemi e riflettere sul proprio operato. In questo modo acquistano maggiore importanza aspetti rilevanti per il futuro, come le competenze sociali e metodologiche. Per rilevarle in modo globale, il nuovo lavoro pratico punta su un mix tra gioco di ruolo, «mini case», simulazione operativa e riflessione.
Uniti si vince
Swiss Banking ha curato la concezione del lavoro pratico, ne ha coordinato l’attuazione e ha supportato le banche, le apprendiste e gli apprendisti nonché le esperte e gli esperti d’esame con corsi di formazione e materiali di preparazione. Tra questi figuravano, tra l’altro, casi di esercitazione per le apprendiste e gli apprendisti e un nuovo filmato che, passo dopo passo, illustra in modo chiaro lo svolgimento del lavoro pratico.
Elementi e spunti per l’ulteriore sviluppo
Subito dopo gli esami, Swiss Banking ha condotto un sondaggio tra apprendiste e apprendisti, esperte ed esperti d’esame. I riscontri raccolti forniscono preziosi elementi e spunti per l’ulteriore sviluppo. Queste indicazioni vengono ora analizzate con attenzione e, ove opportuno, confluiranno in opportune ottimizzazioni.
La prima edizione dimostra chiaramente che il nuovo esame finale di tirocinio ha superato a pieni voti la prova sul campo: rende tangibili le competenze operative professionali e consente una valutazione coerentemente orientata ai requisiti della quotidianità lavorativa, rafforzando così la qualità della formazione bancaria e quindi la capacità di affrontare il futuro.
Voci sul progetto
Abbiamo interpellato tre persone coinvolte, che tracciano un bilancio positivo del progetto.