RegTech e SupTech

Dietro i termini RegTech (Regulatory Technology) e SupTech (Supervisory Technology) si cela un notevole potenziale in termini di soluzioni innovative per la digitalizzazione del campo normativo e della vigilanza. 

Nel settore finanziario, caratterizzato da un elevato grado di regolamentazione, le banche e gli altri fornitori di servizi sono esposti a requisiti normativi sempre più complessi, con conseguenze dirette per quanto riguarda i costi a livello di gestione del rischio, compliance e vigilanza. Una parte considerevole di tali oneri è imputabile alle tematiche di «gestione del denaro contante e disposizioni in materia di riciclaggio di denaro» e «clienti esteri e tax compliance». In sintesi: un’applicazione su scala generalizzata delle soluzioni RegTech e SupTech si traduce in un miglioramento della vigilanza e della compliance, peraltro con un notevole risparmio di costi. 

Ampio spettro d’impiego 

Sia le regole esistenti che quelle nuove devono essere verificate espressamente sotto il profilo dell’idoneità al fine di stabilire se la loro attuazione è compatibile con l’impiego delle tecnologie più all’avanguardia. Possibilità d’uso sono individuate tra l’altro nei quattro ambiti di gestione del rischio, reporting normativo, identificazione dei clienti e riciclaggio di denaro, nonché negli aspetti generali di corporate governance. Sul versante delle autorità di vigilanza, l’impiego di tecnologie moderne può a sua volta contribuire a controllare e monitorare in modo ancora più efficace presso banche e fornitori di servizi finanziari il rispetto delle norme e delle disposizioni emanate. 

La posizione dell’Associazione svizzera dei banchieri  

Le soluzioni RegTech e SupTech consentono un’implementazione efficiente ed efficace delle disposizioni normative e apportano così un contributo essenziale al rafforzamento della competitività della piazza finanziaria svizzera. È peraltro necessario e auspicabile che i miglioramenti conseguiti attraverso l’impiego di strumenti tecnologici non vengano erosi dal contestuale inasprimento del quadro normativo. Al contrario: regolamentazione e vigilanza devono essere strutturate in modo tale che la digitalizzazione della compliance risulti agevole sia sul versante bancario che su quello della vigilanza, ad esempio attraverso testi di legge leggibili meccanicamente. Soltanto un approccio di questo tipo rende infatti possibile una regolamentazione digitale realmente utile per tutti. 

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