Lotta al riciclaggio di denaro

La Svizzera dispone di una rigorosa regolamentazione volta a prevenire e contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. A tale scopo recepisce e attua gli standard internazionali del Gruppo di azione finanziaria internazionale (GAFI), un comitato internazionale di esperti facente capo all’OCSE e competente per la definizione degli standard validi a livello mondiale nell’ambito della lotta al riciclaggio di denaro.

La Svizzera è annoverata tra i primi Stati ad aver adottato provvedimenti antiriciclaggio specifici. Con la Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche (CDB) introdotta nel 1977, la Svizzera è stata infatti uno dei pionieri per quanto concerne l’identificazione del partner contrattuale e l’accertamento dell’avente diritto economico. La CDB, che costituisce uno dei pilastri principali della lotta al riciclaggio di denaro, viene sottoposta a revisione con cadenza periodica ed è oggi disponibile nella versione CDB 20.

Da allora il dispositivo antiriciclaggio della Svizzera è cresciuto in maniera costante e, oltre alle disposizioni del Codice penale svizzero (art. 305bis e art. 305ter CP), comprende oggi anche la Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (LRD), una corrispondente Ordinanza dell’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo (Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA), nonché la CDB 20 menzionata in precedenza. Questo articolato apparato normativo consente di adempiere in larghissima misura alle raccomandazioni del GAFI.

Autodisciplina delle banche

La CDB, emanata dall’ASB come strumento di autodisciplina e solitamente sottoposta a rielaborazione e aggiornamento con cadenza quinquennale, definisce dal 1977 gli obblighi delle banche ai fini dell’identificazione del partner contrattuale e dell’accertamento del detentore del controllo e/o dell’avente diritto economico. Essa vieta inoltre l’assistenza attiva alla fuga dei capitali o all’evasione fiscale.

Gli organi di revisione previsti dalla legislazione bancaria sono incaricati da parte delle banche e della FINMA di controllare il rispetto della Convenzione. Appositi incaricati dell’inchiesta e una commissione di sorveglianza CDB hanno poi il compito di giudicare eventuali violazioni della Convenzione stessa. In caso di violazione delle norme della CDB, alla banca rea dell’infrazione può essere comminata una pena convenzionale per un importo fino a CHF 10 milioni; tale somma viene poi devoluta dall’ASB a uno scopo di pubblica utilità.

Gruppo di azione finanziaria (GAFI)

Istituito nel 1989 dal vertice del G7 e facente capo all’OCSE, il GAFI è un’organizzazione con sede a Parigi che conta 35 Stati membri, tra cui la Svizzera; esprime 40 raccomandazioni concernenti la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Sebbene tali raccomandazioni non costituiscano un diritto vincolante con effetto immediato, a livello internazionale sono comunque riconosciute come vincolanti e vengono recepite e attuate di conseguenza nel diritto nazionale degli Stati membri. A seguito degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, nell’autunno dello stesso anno il GAFI ha inoltre emanato 9 cosiddette «Special Recommendations» su diverse tematiche specifiche, al fine di poter condurre non solo l’originaria azione di contrasto al riciclaggio di denaro, bensì anche un’efficace lotta al finanziamento del terrorismo.

Per verificare l’implementazione delle proprie raccomandazioni nei diversi Stati membri, il GAFI conduce i cosiddetti esami nazionali e, a conclusione di tali verifiche, pubblica i relativi risultati sul proprio sito Internet.

Revisione delle raccomandazioni GAFI e Rapporto GAFI 2016

Nel 2012 il GAFI ha sottoposto a revisione le sue 40 raccomandazioni, rendendo di conseguenza necessaria una rielaborazione del dispositivo elvetico in materia di lotta al riciclaggio di denaro. A tale riguardo, il Parlamento svizzero ha varato a dicembre 2014 una legge attuativa entrata poi in vigore il 1° gennaio 2016.

Le novità implementate riguardavano in particolare:

  • l’obbligo di accertamento a carico del detentore del controllo per le persone giuridiche, le società di persone, le fondazioni e i trust attivi sul piano operativo;
  • l’obbligo di accertamento di una persona fisica come avente diritto economico;
  • l’obbligo dell’azienda di tenere un registro in cui sono riportati i relativi detentori di quote;
  • l’introduzione della fattispecie dei reati fiscali qualificati come antefatto del riciclaggio di denaro;
  • l’estensione della definizione di "PEP" (persona politicamente esposta) alle PEP nazionali e di organizzazioni interstatali;

ulteriori obblighi di diligenza a carico dei commercianti in caso di pagamenti in contanti di importo superiore a CHF 100 000.-.

Nella primavera 2016 è stata condotta la quarta verifica nazionale sulla Svizzera, incentrata sull'esame dell'implementazione delle raccomandazioni sottoposte a revisione nel 2012. A dicembre 2016 il GAFI ha pubblicato il corrispondente quarto Rapporto nazionale sulla Svizzera, in cui si esprime un giudizio complessivamente buono per il Paese alpino, il quale consegue peraltro un risultato superiore alla media in rapporto agli altri Stati già sottoposti a esame. Il GAFI riconosce l’efficacia e la qualità del dispositivo svizzero per la lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.

Per quanto concerne il dispositivo di legge in vigore, la Svizzera viene valutata "conforme" o "in ampia parte conforme" per 31 delle 40 raccomandazioni. Nella valutazione dell’efficacia come elemento centrale della verifica nazionale GAFI, la Svizzera ha ottenuto un giudizio positivo in sette degli undici ambiti tematici esaminati. Inoltre, il GAFI non ha riscontrato nel dispositivo alcuna lacuna di portata sostanziale.

Commissione di sorveglianza sulla Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche (CV CDB)

Philippe Amsler
Präsident, President, Mentha Avocats, Genève

Michel Y. Dérobert
Mitglied, ehem. Direktor der Vereinigung Schweizerischer Privatbanken (VSPB), Genthod

Tamara Erez
Mitglied, Rechtsanwältin, Centro Studi Villa Negroni, Vezia

Marcel Schmocker
Mitglied, Fürsprecher, LL.M., ehem. Managing Director und Senior Advisor General Counsel Division, Credit Suisse AG, Muri

Othmar Strasser
Mitglied, Rechtsanwalt, ehem. General Counsel ZKB (1992-2016), Richter Handelsgericht ZH, Au

Jean-Baptiste Zufferey
Mitglied, Rechtsanwalt, LL.M., Prof. für Verwaltungsrecht an der Juristischen Fakultät der Universität Freiburg, Givisiez

Dominik Eichenberger
Sekretär, Rechtsanwalt, Friedli & Schnidrig Rechtsanwälte, Bern

Arun Chandasekharan
stv. Sekretär, Rechtsanwalt, Des Gouttes & Associés, Genève

Daniele Calvarese
Untersuchungsbeauftragter, Avvocato, CSNLAW, Lugano

Marquard Christen
Untersuchungsbeauftragter, Rechtsanwalt, CMS von Erlach Poncet AG, Zürich

Didier de Montmollin
Untersuchungsbeauftragter, Avocat, DGE avocats, DGE Avocats, Genève

Christian Lüscher
Untersuchungsbeauftragter, Rechtsanwalt, Lüscher Bischoff Rechtsanwälte, Zürich

Alexandre Massard
Untersuchungsbeauftragter, Massard & Rossi Avocats au barreau, Neuchâtel

Peter Reichart
Untersuchungsbeauftragter, Rechtsanwalt, Wartmann Merker Rechtsanwälte, Zürich

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