Comunicato stampa
15.03.2022

Stabilità e integrità in tempi di incertezza per l’economia mondiale

Le banche puntano su sostenibilità e condizioni quadro concorrenziali
  • In occasione dell’odierna conferenza stampa annuale, che adesso si tiene in primavera in maniera disgiunta dalla Giornata dell’Associazione svizzera dei banchieri, l’ASB presenta una piazza finanziaria elvetica solidamente posizionata e con banche che si distinguono per un’evoluzione positiva delle proprie attività operative.
  • L’economia mondiale sarà chiamata a fare fronte a frangenti estremamente impegnativi a causa delle tendenze inflazionistiche e delle conseguenze della guerra in Ucraina. Le banche sono tuttavia resilienti e si attengono con coerenza alle regole vigenti e alle misure adottate a livello nazionale e internazionale, ivi incluse le sanzioni.
  • La «sustainable finance» si profila per gli istituti come un mercato molto importante in chiave futura. La domanda di prodotti sostenibili è infatti in costante crescita. Per rafforzare la concorrenzialità in questo mercato, l’ASB punta su un piano di provvedimenti definito in modo concreto. Attraverso un apparato di autodisciplina appositamente calibrato e ulteriori provvedimenti, le banche apportano un contributo efficace e concreto al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima, gettando così un’importante base per un’ulteriore crescita. 

Integrità e reputazione come fattori essenziali per la piazza finanziaria svizzera

In un periodo caratterizzato da un’inversione di rotta dei tassi, tendenze inflazionistiche e conseguenze della guerra della Russia contro l’Ucraina, l’economia mondiale è chiamata a fare fronte a frangenti estremamente impegnativi. La piazza finanziaria svizzera, caratterizzata da una forte vocazione internazionale, è direttamente interessata da tali sviluppi. In questo contesto, le banche garantiscono un’elevata stabilità e si attengono con coerenza alle regole e alle misure vigenti a livello sia nazionale che internazionale. «Le banche in Svizzera attuano con disciplina le misure sanzionatorie deliberate sul piano nazionale e internazionale. Al contempo, da molti anni investono fortemente in attività specifiche di compliance», afferma il Presidente dell’ASB Marcel Rohner. L’Associazione svizzera dei banchieri sostiene infatti l’evoluzione costante delle misure di compliance e del dispositivo di difesa contro il riciclaggio di denaro. Secondo l’ASB è infatti essenziale tutelare e rafforzare in un’ottica di lungo periodo la buona reputazione e l’integrità delle banche e della piazza finanziaria elvetica sia in Svizzera che all’estero. A tale riguardo, un ruolo importante è svolto anche da una protezione efficace contro i cyber-rischi. L’ASB lavora a stretto contatto con le autorità preposte e con gli altri operatori del settore per l’aumento della cyber-resilienza sul mercato finanziario, con l’obiettivo di creare strutture per la collaborazione tra istituti finanziari e autorità al fine di rafforzare la prevenzione e garantire un’efficace gestione delle crisi.

Piano di provvedimenti per il mercato orientato al futuro della «sustainable finance»

La piazza finanziaria svizzera intende svolgere un ruolo di leadership nel campo della finanza sostenibile. A tale riguardo, l’ASB porta avanti con coerenza un piano di provvedimenti definito in modo concreto:

  • Autodisciplina libera: mediante nuovi dispositivi di autodisciplina, l’ASB definisce per i propri membri uno standard minimo e rafforza la concorrenzialità e la credibilità in questo ambito grazie a un’elevata qualità della consulenza. Concretamente, l’ASB formula per i propri membri norme vincolanti per i processi di consulenza sul versante degli investimenti e dei finanziamenti. Per quanto concerne la sostenibilità dei prodotti finanziari, l’ASB recepisce e condivide gli standard definiti dall’Asset Management Association Switzerland (AMAS).
  • Iniziative per lo zero netto: l’ASB considera le iniziative per il raggiungimento dello zero netto a livello di emissioni di gas serra come efficaci strumenti per il raggiungimento dell’obiettivo climatico fissato per il 2050. Essa raccomanda ai propri membri di aderire alle alleanze zero netto internazionali e alle iniziative a favore della sostenibilità in ambito bancario. L’ASB punta al conseguimento dello stato di supporter all’interno della Net-Zero Banking Alliance.
  • Formazione: l’ASB e le banche integrano con coerenza le competenze ESG all’interno dei propri programmi di formazione e perfezionamento professionale. L’Associazione si prefissa l’obiettivo che tutte le consulenti e tutti i consulenti alla clientela dispongano delle opportune conoscenze in ambito ESG, applicandole attivamente nell’ambito del processo di consulenza.

Condizioni quadro vantaggiose per una piazza bancaria in crescita

«Le banche in Svizzera si distinguono oggi per un’elevata stabilità e per sviluppi positivi sul piano operativo. Dopo i lavori di razionalizzazione e riordino conseguenti alla crisi finanziaria e dopo l’ultimazione dei grandi progetti sul piano normativo, tutti gli indicatori nel settore bancario segnalano una decisa crescita. Affinché il nostro settore possa prosperare in modo duraturo e sostenibile sono necessarie condizioni quadro vantaggiose e di forte richiamo», afferma Marcel Rohner, Presidente dell’ASB, che poi puntualizza: «Con le nostre iniziative vogliamo contribuire affinché l’imprenditorialità e l’innovazione vengano promosse grazie a un’intensa concorrenza e a fattori di attrattività della piazza economica. Sono infatti questi gli elementi che hanno reso forte la Svizzera, ed è esattamente in tale solco che intendiamo portare avanti il nostro operato». Concretamente, in occasione della conferenza stampa annuale Marcel Rohner ha indicato per il 2022 quattro pilastri centrali per la crescita: intensità della concorrenza, competitività internazionale, resilienza e politica della piazza economica. L’ASB si occupa intensamente di questi quattro pilastri, impegnandosi in maniera attiva per obiettivi ben definiti e avanzando rivendicazioni concrete del settore nei confronti della politica, delle autorità e dell’opinione pubblica.

Riflettori puntati sulla riforma dell’imposta preventiva

Dopo il referendum sull’abrogazione della tassa di bollo tenutosi a febbraio 2022, la politica fiscale resta ai vertici dell’agenda programmatica con la riforma dell’imposta preventiva. «In Svizzera hanno la propria sede principale numerose aziende di successo, molte delle quali sono annoverate tra i leader assoluti a livello mondiale nel rispettivo settore. Nello scenario attuale, tuttavia, queste aziende possono finanziarsi attraverso il mercato dei capitali svizzero soltanto a condizioni poco favorevoli e per questo preferiscono rivolgersi ai mercati esteri. Sarebbe molto più lineare e intelligente se le imprese elvetiche potessero finanziarsi direttamente in Svizzera», afferma il CEO dell’ASB Jörg Gasser, che poi aggiunge: «Ma per questo è necessaria una riforma dell’imposta preventiva. Se la Svizzera saprà rimuovere gli attuali ostacoli fiscali non dovremo più regalare questo volume d’affari all’estero, bensì potremo gestirlo direttamente all’interno dei nostri confini».

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